Che cosa si intende per inglese aeronautico?
Quando si parla di “inglese aeronautico” si mettono spesso insieme tre cose diverse:
- la fraseologia standard ICAO: le formule codificate della radiotelefonia, da “wilco” a “say again”, e le regole del read-back;
- il plain English (nei testi normativi “plain language”, in italiano “linguaggio comune”): l’inglese che usi quando la fraseologia non basta, per esempio per descrivere un problema tecnico, segnalare un passeggero che si sente male o fare una richiesta insolita;
- l’inglese tecnico: il lessico di manuali, checklist e documentazione tecnica.
Per la competenza linguistica annotata sulla licenza – la Language Proficiency prevista da FCL.055 – contano le prime due. Si valuta come comunichi a voce: quanto bene parli e quanto capisci. Le conoscenze tecniche non vengono verificate.
Fraseologia o plain English: cosa ti serve per il livello ICAO?
Ti servono tutti e due. FCL.055 lo dice esplicitamente: il livello minimo va dimostrato sia nella fraseologia sia nel linguaggio comune.
«The applicant for a language proficiency endorsement shall demonstrate, in accordance with Appendix 2 to this Annex, at least an operational level of language proficiency both in the use of phraseologies and plain language […]»
Traduzione nostra (il testo ufficiale italiano è su EUR-Lex): «Il richiedente l’annotazione della competenza linguistica deve dimostrare, conformemente all’Appendice 2 del presente Allegato, almeno un livello operativo di competenza linguistica sia nell’uso della fraseologia sia in quello del linguaggio comune […]» Regolamento (UE) n. 1178/2011, Allegato I (Parte FCL), FCL.055(b), testo inglese – EUR-Lex
Fraseologia standard
Frasi brevi e codificate, standardizzate a livello internazionale. Le usi nelle situazioni di routine: rullaggio, decollo, salita, avvicinamento.
“Bologna Tower, India Echo X-ray Alpha Mike, holding point runway 30, ready for departure.”
Plain English
Frasi libere quando la fraseologia non copre la situazione: un impatto con volatili, un passeggero che si sente male, un malinteso da chiarire.
“We think we had a bird strike on climb-out. All indications are normal, but we’d like to return and have the aircraft inspected.”
Nel nostro esame il plain English occupa la maggior parte del tempo. La fraseologia compare nei read-back e nei messaggi ATIS; descrizioni di immagini, domande e intervista si svolgono in inglese comune. Per questo la fraseologia imparata a memoria, da sola, non basta per il Livello 4.
Solo voce e faccia a faccia
Conta anche il canale. L’AMC1 FCL.055 prevede che la valutazione comprenda situazioni «voice-only and face-to-face»: solo voce, come alla radio, e faccia a faccia. Nel nostro esame online, per una parte dell’intervista l’esaminatore spegne la propria videocamera: senti soltanto la voce, come in frequenza.
I 6 criteri ICAO: che cosa valuta l’esaminatore?
La ICAO Rating Scale valuta il tuo inglese secondo sei criteri. Ognuno riceve un livello da 1 a 6, e il livello complessivo è il più basso dei sei, non la media. Ecco che cosa conta in pratica:
| Criterio | Che cosa valuta l’esaminatore | Un esempio |
|---|---|---|
| Pronuncia Pronunciation | Se chi ascolta ti capisce senza sforzo. L’inflessione italiana è ammessa: contano suoni, accento delle parole, ritmo e intonazione. | Dici “eading” invece di “heading”? Una volta non è un problema; se succede di continuo, chi ascolta deve sforzarsi. |
| Struttura Structure | Grammatica di base sotto controllo: tempi verbali, domande, ordine delle parole. Qualche errore è normale, ma solo di rado deve compromettere il significato. | “Yesterday I have flown to Rome” è un errore tipico, ma il senso resta chiaro. Corretto: “Yesterday I flew to Rome.” |
| Vocabolario Vocabulary | Un lessico sufficiente per temi comuni, concreti e di lavoro, e la capacità di riformulare quando ti manca una parola. | Non ti viene “de-icing truck”? Prova con “the vehicle that sprays fluid on the wings to remove the ice”. |
| Fluidità Fluency | Un ritmo adeguato, poche pause che spezzano il discorso, connettivi come first, then, however, that’s why. | Meglio un breve “Let me think…” che dieci secondi di silenzio. |
| Comprensione Comprehension | Se capisci domande e messaggi anche con accenti diversi o quando la situazione cambia in modo inatteso. | “What would you do if the weather at your destination got worse than forecast?” Devi cogliere l’ipotesi e rispondere proprio a quella. |
| Interazione Interactions | Risposte immediate e pertinenti; sai verificare, confermare o chiarire, così i malintesi si risolvono senza bloccarti. | “Sorry, do you mean the departure or the arrival?” Chiedere conferma è un punto a tuo favore, non un difetto. |
Sintesi semplificata. Fa fede la ICAO Rating Scale (Appendice 2 alla Parte FCL, ICAO Doc 9835). Trovi i descrittori dei Livelli 4, 5 e 6, criterio per criterio, nella pagina Come funziona l’esame ICAO.
Decide il criterio più debole. Con il Livello 5 in cinque criteri e il Livello 4 nella pronuncia, il risultato è Livello 4. Per questo conviene capire qual è il tuo punto debole e allenare proprio quello.
Dove inciampano più spesso i piloti italiani?
Suoni, tempi verbali e preposizioni funzionano in inglese in modo diverso dall’italiano. Le trappole sono quasi sempre le stesse: se le conosci, le eviti più facilmente – in esame e in frequenza.
Pronuncia: th, h, vocali e accento delle parole
- Il suono th in italiano non esiste: “think”, “weather” e “with” diventano facilmente “tink”, “wedder” e “wit”. Metti la punta della lingua tra i denti e lascia passare l’aria.
- La h iniziale in inglese si sente quasi sempre: “heading”, “hold”, “hangar”, “high”. Senza h, “hold” suona come “old” e “high” come “I”. Fanno eccezione poche parole come “hour” e “honest”. Attenzione anche all’errore opposto: una h aggiunta dove non c’è, come “haltitude” o “hice”.
- Vocali brevi e lunghe: “ship” e “sheep”, “live” e “leave”, “full” e “fool” sono parole diverse. In italiano la durata della vocale non cambia il significato, in inglese sì.
- Vocale finale aggiunta: “wind-a”, “check-a”, “speed-a”. Ti capiscono comunque, ma il ritmo perde naturalezza.
- Accento della parola: si dice “AL-ti-tude”, “HE-li-cop-ter”, “COMF-ta-ble”, “de-TER-min” (non “deter-MAIN”). Attenzione ai numeri nel parlato comune: “fif-TEEN” e “FIF-ty”, “thir-TEEN” e “THIR-ty” si distinguono soprattutto per l’accento.
Falsi amici: sembrano italiani, ma non lo sono
| Inglese | Significa | Da non confondere con |
|---|---|---|
| eventually | alla fine, prima o poi | eventualmente = possibly, if necessary |
| actually | in realtà, in effetti | attualmente = currently, at the moment |
| library | biblioteca | libreria = bookshop, bookcase |
| sensible | sensato, ragionevole | sensibile = sensitive |
| to control | governare, tenere sotto controllo (anche l’aereo) | controllare nel senso di verificare = to check |
| argument | litigio, discussione accesa; anche argomentazione | argomento nel senso di tema = topic, subject |
| parents | genitori | parenti = relatives |
| to pretend | fingere | pretendere = to demand, to expect |
| to attend | frequentare, partecipare a (un corso, un briefing) | attendere = to wait |
Un esempio tipico dell’intervista: “Eventually we diverted to Bologna” significa che alla fine avete davvero dirottato su Bologna, non che l’avreste fatto eventualmente, cioè in caso di necessità. E prima del volo “I checked the oil”, non “I controlled the oil”.
Preposizioni: non tradurle parola per parola
- at the airport · on the runway · on final · in the air · on board
- depend on (non “depend from”) · arrive at / arrive in (non “arrive to”)
- wait for the clearance (non “wait the clearance”) · listen to the ATIS (non “listen the ATIS”)
- “Could you explain it to me?” (non “explain me”)
Present perfect o past simple?
In italiano il passato prossimo si usa anche per fatti conclusi in un momento preciso (“la settimana scorsa ho volato a Olbia”). In inglese, se dici quando è successo, serve il past simple:
- “Last week I have flown to Olbia.” → “Last week I flew to Olbia.”
- “I fly since 2015.” → “I have been flying since 2015.”
- “How long are you a pilot?” → “How long have you been a pilot?”
Il present perfect serve invece per esperienze senza un momento preciso (“I have flown into Innsbruck twice”) e per ciò che continua fino a oggi (“I have had my licence for six years”).
Numeri e read-back: tree, fife, niner
Alla radio i numeri seguono la pronuncia ICAO e di norma si dicono cifra per cifra; le quote in migliaia e centinaia di piedi sono un’eccezione. Il 3 si pronuncia “tree”, il 5 “fife”, il 9 “niner”.
| Scritto | Alla radio |
|---|---|
| QNH 1013 | QNH one zero one three |
| FL 120 | flight level one two zero |
| 4000 ft | four thousand feet |
| 3500 ft | three thousand five hundred feet |
| 121.500 MHz | one two one decimal five |
| Prua 090 | heading zero niner zero |
| Squawk 4721 | squawk four seven two one |
Nel read-back ripeti gli elementi chiave – per esempio autorizzazioni e istruzioni relative alla pista, prua, quota o livello di volo, velocità, codice transponder e QNH – e chiudi con il tuo nominativo:
ATC: “India Echo X-ray Alpha Mike, descend to altitude three thousand feet, QNH one zero one three, turn right heading zero niner zero.”
Read-back: “Descend to altitude three thousand feet, QNH one zero one three, right heading zero niner zero, India Echo X-ray Alpha Mike.”
Nel parlato comune, invece, dici “three”, “five” e “nine” come sempre, e per i decimali usi “point”: “one twenty-one point five”.
Mini-glossario: 20 termini da conoscere
Parole che tornano spesso quando racconti un volo o descrivi un’immagine, con il termine italiano corrispondente e una frase d’esempio in plain English.
| Inglese | Italiano | Esempio |
|---|---|---|
| go-around | riattaccata | “We had to go around because of a vehicle on the runway.” |
| missed approach | mancato avvicinamento | “We flew the missed approach and asked for a second ILS approach.” |
| holding | attesa (circuito di attesa) | “We were holding for twenty minutes because of traffic.” |
| diversion | dirottamento o diversione su un altro aeroporto | “Fog in Verona forced us to divert to Bologna.” |
| alternate (aerodrome) | aeroporto alternato | “We always carry enough fuel to reach the alternate.” |
| bird strike | impatto con volatili (si dice anche “bird strike”) | “We had a bird strike on climb-out.” |
| de-icing | sghiacciamento (si dice anche “de-icing”) | “The aircraft needed de-icing before departure.” |
| icing | formazione di ghiaccio | “We climbed to get out of icing conditions.” |
| squawk | codice transponder | “ATC gave us a new squawk.” |
| clearance | autorizzazione | “We were still waiting for our departure clearance.” |
| read-back | collazionamento | “My read-back was incomplete, so the controller corrected me.” |
| holding point | punto attesa | “We stopped at the holding point and completed our checks.” |
| taxiway | via di rullaggio | “A fuel truck was crossing the taxiway in front of us.” |
| apron | piazzale | “Several aircraft were parked on the apron.” |
| runway incursion | incursione di pista | “A car entered the runway without clearance – a runway incursion.” |
| crosswind | vento al traverso | “The crosswind was close to our limit.” |
| gust | raffica | “Gusts of up to 30 knots made the landing difficult.” |
| wake turbulence | turbolenza di scia | “We waited a few minutes behind the heavy jet because of wake turbulence.” |
| engine failure | avaria motore (in gergo “piantata motore”) | “We practised an engine failure after take-off.” |
| forced landing | atterraggio forzato | “After the engine failure, he made a forced landing in a field.” |
Attenzione: in inglese “diversion” è il cambio di destinazione; il dirottamento nel senso di sequestro dell’aereo si dice “hijacking”.
Come puoi allenare l’inglese aeronautico?
Per cominciare non serve un corso lungo. Puoi partire con 15–20 minuti al giorno: l’importante è parlare ad alta voce. Questi sono gli esercizi che consigliamo da esaminatori:
- Ascolta comunicazioni radio vere. In volo, al simulatore o in registrazioni di comunicazioni ATC: abitui l’orecchio al ritmo, agli accenti diversi e alla qualità radio.
- Ascolta gli ATIS e prendi appunti. Lettera identificativa, pista in uso, vento, visibilità, nubi, temperatura e punto di rugiada, QNH. Poi ripeti tutto ad alta voce.
- Descrivi immagini ad alta voce. Scegli una foto di aviazione – un piazzale, una cabina di pilotaggio, una pista innevata – e parla per un minuto: cosa vedi, cosa è successo prima, cosa potrebbe succedere dopo.
- Racconta un episodio di volo. Una riattaccata, un atterraggio sull’alternato, un temporale da aggirare: raccontalo in due minuti, al passato. È l’esercizio ideale per past simple e connettivi.
- Registrati e riascoltati. Con lo smartphone noti subito pause lunghe, “ehm”, vocali finali aggiunte, h e th che mancano.
- Prova il formato d’esame. Nella nostra prova gratuita trovi tutte le attività – immagini, read-back, ATIS e intervista – con audio di qualità radio e soluzioni.
- Fatti valutare da un esaminatore. Nel training (69 €, 45 minuti) simuli l’esame e ricevi una stima realistica del tuo livello; il PreCheck (19 €, 20 minuti) è una prima valutazione rapida. Chi ti prepara non ti esamina.
Prova l’esame prima di prenotarlo
Immagini, read-back, ATIS e intervista: tutte le attività nel formato d’esame, gratis e senza account. Le registrazioni restano sul tuo dispositivo.
Livello ICAO, B2, C1 o IELTS: c’è un’equivalenza?
No, non esiste una tabella ufficiale di equivalenza tra i livelli ICAO e i livelli del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER, in inglese CEFR, da A1 a C2) o i punteggi IELTS. Le tabelle che trovi online sono stime, non regole.
Il motivo è semplice: le scale misurano cose diverse. La scala ICAO valuta solo come parli e capisci in un contesto aeronautico, con sei criteri e il punteggio più basso come risultato. I certificati di inglese generale valutano anche lettura e scrittura e non hanno un contesto aeronautico.
Per la tua licenza conta una sola cosa: la competenza linguistica valutata secondo FCL.055 e annotata sulla licenza da ENAC. Un certificato IELTS, Cambridge o simile non la sostituisce – e un livello ICAO, al contrario, non dice nulla sul tuo inglese scritto. Per capire dove ti collochi sulla scala ICAO, la via più diretta è una simulazione con un esaminatore: training o PreCheck.
Come si valuta l’inglese aeronautico nell’esame ICAO online?
Nel nostro esame trovi entrambe le componenti, in circa 30 minuti in diretta su Zoom:
- Parte I: 14 attività in plain English – descrizione e confronto di immagini, domande a tema aeronautico – poi due read-back di istruzioni ATC e, se hai una licenza, due messaggi ATIS. Nell’esame Solo Livello 4 descrivi le immagini senza confrontarle e non ci sono ATIS; gli allievi piloti, invece degli ATIS, ascoltano un breve racconto e rispondono a due domande.
- Parte II: un’intervista di 10–15 minuti su viaggi, lavoro o hobby, con una fase solo voce.
- Valutazione: ogni esame viene valutato da due persone, l’esaminatore e un esperto linguistico (LPLE) del LTB 112, secondo i sei criteri; risultato e certificato arrivano via e-mail entro 24 ore, di solito il giorno stesso.
Inglese aeronautico non vuol dire fonia inglese. La valutazione ICAO attesta la competenza linguistica, ma non sostituisce l’abilitazione alla radiotelefonia in lingua inglese. Se sulla licenza oggi hai solo la radiotelefonia in italiano, ti servono entrambe. Fonia inglese e Language Proficiency: le differenze
Domande frequenti sull’inglese aeronautico
Per l’esame ICAO devo conoscere l’inglese tecnico?
No. Le attività hanno un contesto aeronautico, ma si valuta come comunichi, non cosa sai di procedure, meteorologia o sistemi. Ti servono le parole per descrivere le situazioni comuni del volo: il mini-glossario è un buon punto di partenza.
Se conosco bene la fraseologia, ho già il Livello 4?
Non necessariamente. FCL.055(b) chiede il livello minimo sia nella fraseologia sia nel linguaggio comune, e gran parte dell’esame si svolge in plain English: descrizioni, domande e intervista.
L’accento italiano abbassa il mio livello?
Non di per sé: un’inflessione straniera è ammessa a tutti i livelli, anche al Livello 6. Conta che tu venga capito facilmente. Per questo suoni come th e h, l’accento delle parole e il ritmo pesano più della cadenza in sé.
Un certificato IELTS o Cambridge vale come livello ICAO?
No. Per la licenza serve una valutazione secondo FCL.055, svolta da un esaminatore certificato o da un Language Testing Body approvato da un’autorità competente. Non esiste nemmeno una tabella ufficiale che converta B2, C1 o un punteggio IELTS in un livello ICAO.
Quanto tempo serve per prepararsi?
Dipende dal tuo punto di partenza e dal livello a cui punti. Se usi l’inglese regolarmente, può bastare familiarizzare con il formato grazie alla prova gratuita. Se non lo parli da tempo, conviene allenarti per qualche settimana e chiedere una stima a un esaminatore.
Fonti
- Regolamento (UE) n. 1178/2011, Allegato I (Parte FCL), FCL.055 – testo consolidato su EUR-Lex: italiano · inglese
- EASA, Easy Access Rules for Aircrew, AMC1 FCL.055 – easa.europa.eu
- ICAO Doc 9835, Manual on the Implementation of ICAO Language Proficiency Requirements (ICAO Rating Scale)
- ENAC, pagina «Language Proficiency Requirements» (test online dal 30 agosto 2022) – enac.gov.it
- ENAC, Nota Informativa NI-2022-005 del 10/03/2022 (radiotelefonia in lingua inglese) – enac.gov.it (PDF)
- Austro Control GmbH: elenchi di Language Testing Bodies, test ed esaminatori – austrocontrol.at
Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce i testi ufficiali. Le traduzioni dall’inglese sono nostre, così come le frasi d’esempio, scritte apposta per farti esercitare.